Melissa

Melissa

«Melissa» deriva dalla parola greca che significa «ape». Un’etimologia calzante poiché le api adorano i fiori nettarini e il profumo della melissa.

Di stagione ora

La melissa svizzera è di stagione da aprile a ottobre

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Foodfacts

Sapore
Rinfrescante, agrumato combinato con una leggera nota amara, leggermente dolce e delicato con un sottile accento erboso
Come consumare
Fresca, in forma di tisana
Dove conservare
Nel cassetto delle verdure del frigorifero (se raccolta fresca)
Conservazione
Alcuni giorni

Tutto quello che c'è da sapere: Melissa

Esistono numerose varietà di melissa che si distinguono per aspetto, aroma e utilizzo. Le foglie contengono oli essenziali che non solo donano alla pianta il suo rinfrescante profumo ma hanno anche un effetto rilassante.

Scopri di più:

Le domande più frequenti:

Come si utilizza la melissa?

Le foglie possono essere utilizzate fresche o essiccate per aromatizzare tisane, insalate e dessert. Il fresco aroma di limone è perfetto per dare un tocco di sapore all’acqua o a limonate, cocktail/mocktail, dessert e macedonie.

Viene inoltre utilizzata come ingrediente per l’acqua di melissa «Klosterfrau Melissengeist©» (medicinale).

Come si conserva al meglio la melissa?

Quest’erba va conservata in un contenitore stagno in un luogo asciutto e al riparo dalla luce.

In alternativa, le foglie di melissa finemente tritate possono essere congelate sotto forma di cubetti di ghiaccio con un po’d’acqua o di succo di limone. Il rinfresco perfetto per le calde giornate estive.

Da dove proviene originariamente la melissa?

La melissa proviene originariamente dall’area mediterranea orientale.

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