11.04.2018

È cominciata la stagione del rabarbaro in Svizzera

COMUNICATO STAMPA

Dopo il lungo inverno, il rabarbaro rappresenta uno dei primi annunci dell’arrivo della primavera. Questa verdura al contempo dolce e aspra è molto apprezzata, in particolare i gambi rossi poiché hanno un sapore più dolce. L’attesa paga sempre e ora il raccolto è iniziato anche in Svizzera.

 
Coltivazione e cura
Il rabarbaro viene piantato in autunno o verso la fine dell’inverno e la pianta resiste da sei a dieci anni. Predilige i terreni profondi, umidi ma che lascino filtrare l’acqua. In questo modo si soddisfano le condizioni ottimali perché in primavera possa germogliare. In maggio il rabarbaro fiorisce e i gambi dei fiori vanno asportati per proteggere lo sviluppo delle radici. La parte in superficie va invece lasciata com’è, morirà da sola in autunno. In Svizzera vengono coltivati circa 80 ettari e raccolte 720 tonnellate (fonte CSO).
 
Raccolto
Il rabarbaro fa parte delle prime verdure primaverili che germogliano in campo aperto. A partire dal secondo anno, tra aprile e il 20 giugno, è possibile ottenere un raccolto. Poi la pianta va lasciata tranquilla in modo che possa sviluppare le riserve necessarie per l’anno seguente. Durante il raccolto, i gambi vengono tagliati proprio alla base oppure piegati leggermente di lato e spezzati  con cautela. Per anticipare leggermente la maturazione, è possibile coprire la pianta con un telo a partire dall’inizio dell’anno.

In cucina
Il sapore dolce ma acidulo del rabarbaro porta una ventata di aria fresca in cucina. Generalmente i gambi vengono sbucciati, tagliati a pezzetti e cucinati per ottenere composte, torte, marmellate, sciroppi o eccellenti dessert. Le foglie non sono invece  commestibili poiché contengono acido ossalico che può provocare calcoli ai reni. È possibile congelare il rabarbaro crudo fino a sei mesi così da poterlo gustare anche fuori stagione. La nostra raccomandazione: Crumble di rabarbaro e vaniglia (in tedesco e francese)
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